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MECCANISMI INCENTIVANTI PER GLI IMPIANTI DI ENERGIA ELETTRICA:  La bozza di Decreto “FER 1” in corso di approvazione

Il Decreto FER1 ha l’obiettivo di promuovere l’implementazione degli impianti ad energia pulita in Italia dal 2019 al 2021. Il decreto si inserisce nel Pacchetto Energia Pulita dell’Unione Europea 2020-2030.

CONTESTO NORMATIVO

Il 23 Gennaio 2019, il Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha notificato alla Commissione Europea il decreto interministeriale sul regime di incentivi agli impianti che fanno ricorso all’energia rinnovabile (c.d. “FER1”). Il decreto precedentemente in vigore (datato 23 Giugno 2016) aveva provveduto a fornire incentivi economici e finanziari per gli impianti di grandi dimensioni (ad eccezione degli impianti fotovoltaici) e solo fino all’anno 2015. La bozza di Decreto attualmente in corso di approvazione prevede incentivi economici e finanziari per gli impianti fotovoltaici e gli impianti eolici fino al 2021, mentre nessun incentivo è previsto per l’energia geotermica.

Il 14 giugno 2019 la bozza di Decreto ha ricevuto il via libera della Commissione Europea, che lo ha ritenuto coerente con le regole comunitarie. La versione definitiva del Decreto sarà, dunque, approvata a breve da parte del Governo italiano.

Qui di seguito una panoramica delle più importanti previsioni contenute nella bozza di Decreto.

PROCEDURA DI ACCESSO AGLI INCENTIVI

  • REQUISITI DELL’IMPIANTO

Premessa: non sono ammessi ai meccanismi di incentivazione i progetti e gli impianti per il quali il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) abbia svolto o si sia impegnato a svolgere attività di supporto, anche in termini di analisi di impatti ambientali e socio-economici, fatti salvi i progetti e gli impianti di pubbliche amministrazioni.

Sono necessari i seguenti requisiti generali:

  1. Potenza superiore ai 20 KW, subordinatamente alla condizione che non sorgano su terreni classificati come agricoli;
  2. Possesso di un titolo abilitativo per la costruzione e l’esercizio dell’impianto (Autorizzazione Unica, Procedura abilitativa semplificata e Comunicazione per gli impianti alimentati da energia rinnovabile, di cui all’art. 4 d.lgs. 28/2011);
  3. Titolo di connessione alla rete elettrica;
  4. Limitatamente agli impianti fotovoltaici, impianti di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione, nel rispetto le disposizioni circa il divieto di accesso agli incentivi statali per impianti ubicati in area agricola.
  • PROCEDURA PUBBLICA

L’accesso agli incentivi è regolato da due meccanismi, a seconda della potenza: Registri e Aste al ribasso.

Le domande, correlate della documentazione strettamente funzionale alla verifica dei requisiti per la partecipazione alle procedure e dei criteri di priorità, di cui all’art. 9, comma 2, del decreto, per l’accesso agli incentivi. sono presentate dal gestore dell’impianto al GSE entro 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dei bandi.

Nella richiesta di partecipazione il gestore indica l’eventuale riduzione percentuale, non superiore al 30%, offerta sulla tariffa di riferimento.

Il GSE pubblica i bandi relativi all’iscrizione ai registri con la seguente periodicità (* le date contrassegnate da asterisco sono contenute nella bozza, sebbene siano ormai passate):

31 gennaio(*), 31 maggio(*), 30 settembre 2019

31 gennaio, 31 maggio, 30 settembre 2020

31 gennaio, 31 maggio 2021

Il GSE forma e pubblica la graduatoria, secondo criteri di priorità di cui all’art. 9, comma 2 del Decreto.

Il trasferimento a terzi di un impianto iscritto nei registri prima della sua entrata in esercizio e della stipula della convenzione con il GSE comporta la riduzione del 50% della tariffa spettante.

  1. REGISTRI: impianti con potenza inferiore a 1 MW

Impianti eolici e fotovoltaici (gruppo A) e impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui si è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto (gruppo A2), anche aggregati (formati da più impianti appartenenti al medesimo gruppo di cui all’art. 8, di potenza unitaria non inferiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o inferiore a 1 MW), con potenza inferiore a 1 MW.

  1. Impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati;
  2. impianti oggetto di intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento sia uguale o inferiore a 1 MW;
  • impianti oggetto di rifacimento di potenza uguale o inferiore a 1 MW.

Gli impianti hanno accesso agli incentivi a condizione che i relativi lavori di realizzazione risultino avviati dopo l’inserimento in posizione utile nelle graduatorie.

Gli impianti inclusi nelle graduatorie devono entrare in esercizio entro 19 mesi (solare fotovoltaico) ed entro 24 mesi (eolico onshore), decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria.

  1. ASTE AL RIBASSO: impianti con potenza uguale o superiore a 1 MW

Impianti eolici e fotovoltaici (gruppo A) e impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui si è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto (gruppo A2), anche aggregati (formati da più impianti appartenenti al medesimo gruppo di cui all’art. 11, di potenza unitaria non inferiore a 20 kW e non superiore a 500kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia superiore a 1 MW, di seguito “Aggregati”), con potenza superiore a 1 MW.

Accesso ai meccanismi di incentivazione previa partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso, nei limiti di contingenza di potenza.

  1. Impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati;
  2. impianti oggetto di intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento sia uguale o superiore a 1 MW;
  • impianti oggetto di rifacimento di potenza uguale o superiore a 1 MW.

L’asta al ribasso è realizzata tramite offerte di riduzione percentuale sulla tariffa di riferimento, da formulare al GSE con indicazione della riduzione offerta.

La graduatoria è formata in base al criterio della maggiore riduzione percentuale dell’offerta.

B.1 REQUISITI FINANZIARI (esclusivamente per gli impianti con potenza superiore a 1 MW)

Solidità finanziaria ed economica adeguata alle iniziative per le quali richiedono l’accesso ai meccanismi di incentivazione, dimostrata da almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. Dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza o, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto a finanziare l’intervento;
  2. Capitalizzazione (in termini di capitale sociale interamente versato e/o di versamenti in conto futuro

aumento capitale) il cui valore minimo è stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, nella seguente misura:

  • il 10% sulla parte dell’investimento fino a €100 ML;
  • il 5% da 100 a €200 ML;
  • il 2% oltre €200 ML.
  • Cauzione: i soggetti, a garanzia della reale qualità del progetto, sono tenuti a presentare una cauzione provvisoria in fase di iscrizione all’asta, nella misura del 5% del costo dell’investimento, e una definitiva entro 90 giorni dalla comunicazione di esito positivo della procedura, presentata sotto forma di fideiussione, in misura pari al 10% del costo di investimento previsto per la realizzazione dell’impianto. Per gli “Aggregati” la misura della capitalizzazione e della cauzione sono dimezzati.

Gli impianti inclusi nelle graduatorie devono entrare in esercizio entro 24 mesi (solare fotovoltaico) ed entro 31 mesi (eolico onshore), decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria.

  • PREMIALITÀ
  1. Per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito, è attribuito un premio pari a 10 €/MWh, cumulabile con il premio di cui al punto ii;
  2. gli impianti fotovoltaici di cui al gruppo A2, hanno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh, erogato su tutta l’energia prodotta;
  • per gli impianti che accedono agli incentivi mediante procedure di registro e per la cui realizzazione sono impiegati componenti rigenerati, la tariffa di riferimento è ridotta del 20%.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’autore.

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